Risicchio

Il risotto al profumo di radicchio

Prima o poi sarebbe dovuto arrivare il giorno…oggi siamo davanti al piatto tra i più temuti della tradizione italiana…il risotto!! Un incubo assoluto per ogni cuoco amatoriale, un punto di arrivo…una chimera 🙂 Voglio proprio sfatare questo mito con una ricetta “semplice” e che ti aiuterà ad entrare in contatto con la parte di te che imparerà a cucinare un ottimo risotto.  Partiamo subito dal segreto, cosi non ci pensiamo più…hai bisogno di una grande riso di qualità, magari non per fare le prime prove, ma quando ti sentirai pronto per il debutto in società. In barba a sponsorizzazioni sai che tra le pagine di #piattoriccomicificco ti consigliamo solo il meglio e in questo caso è d’obbligo scegliere un grande riso. la nostra scelta è ricaduta, per forza, sul Riso in lattina Acquerello https://acquerello.it/ Ma non basta di certo il riso, in questo caso ci siamo voluti proprio viziare e farti fare un risotto “a colpo sicuro” grazie all’intervento di un altro grande ingrediente, il Radicchio Tardivo di Treviso http://www.radicchioditreviso.it/it/homepage/ Insieme a questi prodotti eccezionali e seguendo con cura le mie indicazioni, porterai sul tavolo un fantastico piatto di risotto all’onda…ma fai attenzione anche al burro che userai per la mantecata..nel dubbio segnati questo https://www.occelli.it/it/ lo trovi in quasi tutti i supermarket, ti aiuterà a fare la differenza! Dai iniziamo, buon lavoro 🙂

Mangiamo in

4 persone

A tavola in

35 minuti

Livello

Medio

Costo

€€

La Videoricetta

La Videoricetta

Gli Ingredienti

  • Riso
  • Porro
  • Radicchio Tardivo di Treviso
  • Prezzemolo
  • Funghi
  • Burro
  • Parmigiano Reggiano

I Consigliati

 

Riso Acquarello

Radicchio Tardivo di Treviso

Burro Occelli

Il Riepilogo

Il Riepilogo

Il Procedimento

Il Procedimento

1. Tagliare finemente il porro facendo attenzione a scartare le parti più filamentose e resistenti. Si dovrà sciogliere nel risotto

2. Dopo averlo lavato bene e asciugato, tagliare a quadretti il radicchio Tardivo di Treviso facendo attenzione a non fare pezzi troppo grossi, potrebbero risultare poco armonici con il resto della crema d risotto.

3. Sciogliere due noci abbondanti di burro in una casseruola aggiungendoci il porro tagliato finemente. Qui è possibile anche inserire del peperoncino se lo si vuole, io in questo piatto non lo metto, ma al momento del soffritto del porro aggiungo qualche scaglietta di sale per dargli tono da subito.

4. Ora la fase più delicata di tutto il piatto: la tostatura del riso. Per avere una cottura perfetta è necessario, prima di iniziare ad aggiungere il brodo, tostare i chicchi. Sarà sufficiente a metà soffritto versare il riso e girarlo di tanto in tanto per circa 2/3 minuti. In base al riso scelto questo tempo cambia, per aiutarti controlla i chicchi, quando inizieranno a sembrare trasparenti sei pronto per andare avanti.

5. Appena tostato il riso aggiungi il radicchio tagliato e amalgama il tutto per bene per un minuto circa.

6. Ora sei pronto per iniziare la cottura del riso. A fianco hai la tua casseruola con il brodo, in questo caso va bene anche del brodo granulare (anche se farlo in casa sarebbe molto ma molto meglio…lo vedremo in altre puntate come preparare un buon brodo). Io per il brodo ho scelto un granulare vegetale anche se ci ho aggiunto una punta di granulare di carne delicato. Ora con un pochino di calma, in base al riso acquistato, andiamo a mettere un paio di mestoli di brodo bollente alla volta. Ogni volta che il riso avrà assorbito il brodo continua mettendone altro fino alla cottura esatta del risotto.

7. A metà cottura, quando il radicchio avrà iniziato ad amalgamarsi bene con il riso procedi con l’aggiunta dei funghi. Io li metto a crudo, ben puliti e asciugati, per rilasciare un pò di sentore quasi di terra, si sposerà alla grande con il radicchio. Subito dopo i funghi spolvera con un pugnetto abbondante di prezzemolo tagliato finemente e porta a conclusione la cottura del riso.

8. Sei arrivato a fine cottura? Perfetto, ora assicurati di essere pronto con la tavola apparecchiata e i piatti puliti e sistemati per essere riempiti. L’operazione che farai adesso è la più delicata. Togli il riso dai fuochi, è importantissimo, aggiungi due noci generose di burro e inizia a girare il riso per mantecarlo con il burro, questa operazione darà luce e brillantezza al tuo risotto.

9. Ci siamo quasi, appena sciolto tutto il burro il riso lo vedrai più lucido di prima, ora prendi il parmigiano, parecchio, e inizia a mantecare il riso fino ad ottenere la cremosità desiderata. Questi passaggi devono essere fatti in velocità per non rischiare di scuocere il riso…ecco a voi Risicchio 🙂

Oi Nì

Tenuta Scuotto

Tipologia Fiano IGP

Vitigno Fiano 100%

Gradazione Alcolica 14,5%

Prezzo Medio 22 euro

Tenuta Scuotto

Via Campomarino 2/3 – 83030 Lapio (AV)

info@tenutascuotto.it

www.tenutascuotto.it

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